Lo scorso fine settimana abbiamo avuto il piacere di preparare ufficialmente le nostre nuove studentesse e i nostri nuovi studenti di scambio (Outbounds) al loro anno all’estero. Con l’avvio del programma di Rotary International inizia per questi giovani un viaggio che va ben oltre un semplice anno scolastico fuori dal proprio paese – rappresenta l’inizio di una fase di vita profondamente significativa.
Per tutti loro questo passo significa soprattutto una cosa: lasciare ciò che è familiare. Uscire dalla propria zona di comfort, partire verso un nuovo paese, una nuova lingua e una nuova famiglia ospitante. L’entusiasmo per questa avventura è grande – ma allo stesso tempo rispetto, incertezza e molte domande accompagnano questo momento speciale. Questa combinazione di emozione e nervosismo riguarda non solo i ragazzi, ma anche i loro genitori, che si preparano a lasciare partire i propri figli per un anno.
È proprio qui che interviene il weekend Outbound: attraverso workshop, incontri con i Rotex (ex partecipanti) e numerosi momenti condivisi, si è rapidamente creato un forte senso di comunità. I giovani hanno potuto conoscersi, scambiarsi le prime esperienze, porre domande e rendersi conto di non essere soli con i propri pensieri e sentimenti. Passo dopo passo, l’incertezza ha lasciato spazio alla fiducia e la timidezza alla vera attesa entusiasta.
Allo stesso tempo i giovani si preparano a un ruolo importante: quello di ambasciatrici e ambasciatori del programma di scambio Rotary e della Svizzera – aperti, curiosi e pronti a scoprire nuove culture.
Un momento particolarmente emozionante del weekend è stata la consegna delle giacche Rotary. Oggi ancora senza pin – ma presto ricche di storie provenienti da tutto il mondo. Ogni singolo pin rappresenterà incontri, amicizie, sfide ed esperienze indimenticabili che accompagneranno questi giovani per tutta la vita.
Un grande grazie va a tutte le persone impegnate nelle commissioni giovanili, nei Rotary Club e a Rotex. È grazie al loro grande impegno che questo weekend può realizzarsi.
Auguriamo a tutte le studentesse e a tutti gli studenti di scambio un anno indimenticabile, ricco di nuove prospettive, coraggio, apertura e amicizie internazionali.
Merice Rüfenacht, Media