Weekend del Cervino: una partenza collettiva con neve, musica e tanti nuovi incontri
Il weekend del Cervino di quest’anno ha portato circa 80 giovani e un gran numero di volontari nel cuore del maestoso mondo alpino che circonda il Cervino – e per molti è stato l’inizio di un weekend che non dimenticheranno facilmente. Già durante il viaggio si percepiva un’atmosfera di eccitazione. Per la prima volta tutti gli Inbound si sono trovati davvero faccia a faccia, non in un piccolo gruppo, ma come un’intera comunità internazionale vivace.
Arrivati a Zermatt, sono stati accolti da un leggero tocco di inverno. La prima neve della stagione ricopriva solo leggermente il paesaggio, ma era sufficiente per spontanee battaglie a palle di neve: un esempio vivente di come la lingua non abbia importanza quando si condivide la gioia.
Lo stesso pomeriggio, sotto un cielo azzurro splendente, si è proseguito verso il Gornergrat. Un coro di “Ah” e “Oh” ha accompagnato la salita, sostenuto da un misto di spirito d’avventura e dalla sensazione di trovarsi in un luogo davvero speciale. L’aria gelida di montagna ha congelato dita e piedi, ma nessuno se ne è curato davanti alla vista del Cervino. Le foto di rito, gli angeli di neve, le bandiere nazionali sventolanti e ancora le palle di neve che finivano nei colletti e provocavano fragorose risate, erano ovviamente parte integrante dell’esperienza.
Un cuore che si erge davanti a questo scenario per «Unite for Good» – un’immagine che non ha bisogno di parole – ha concluso la giornata sul Gornergrat.
La serata trascorsa insieme è stata il secondo momento clou del weekend. Dopo una piacevole cena a base di fondue, l’evento si è spostato sulla pista da ballo e poi sul palco, dove i giovani hanno presentato i loro spettacoli durante la «serata delle nazioni»: gli inni del Canada e degli Stati Uniti hanno incontrato la danza folcloristica giapponese, il dramma ecuadoriano l’energia argentina, il fuoco brasiliano una canzone taiwanese e molto altro ancora. È stato impressionante, arricchente e semplicemente bello far parte di questa comunità internazionale.
In un evento di questo tipo, dietro le quinte c’è sempre un team di volontari impegnati. L’attenta pianificazione e la grande passione hanno contribuito al perfetto svolgimento dell’evento, dalla logistica invisibile all’assistenza in loco. Senza questo impegno, un evento di queste dimensioni non sarebbe stato possibile.
Un ringraziamento speciale va ai tre club che hanno contribuito al weekend del Cervino con la loro generosa sponsorizzazione. Non potendo organizzare uno scambio a causa della distanza geografica dalla scuola cantonale, hanno dato un forte segnale di solidarietà con il loro sostegno. Il loro contributo rende possibile mantenere il weekend accessibile a tutti i partecipanti e finanziare attività comuni.
Il weekend rimane per molti il momento clou dell’anno, un’occasione che favorisce gli incontri, rafforza lo spirito di comunità e dimostra in modo impressionante quanto siano preziosi l’impegno e la collaborazione.